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Riflessione su "Osteopatia e Lombalgia" di Lorenzo Stizzoli

OSTEOPATIA E LOMBALGIA

La lombalgia comunemente chiamata mal di schiena o mal di reni è il cavallo di battaglia di numerose specialità mediche e paramediche; Ortopedici, Fisiatrici, Reumatologi, Chiropratici, Fisioterapisti…
L’Approccio terapeutico di questo disturbo in Osteopatia è contemporaneamente differente e specifico.

Differente: perché l’Osteopatia considera nella maggioranza dei casi questo sintomo come la conseguenza di un percorso adattativo più o meno complesso.

Specifico: perché l’Osteopatia utilizza una gamma di mezzi terapeutici che non si riassumono nella semplice manipolazione vertebrale. La costrizione meccanica esercitata sulla zona lombare è maggiorata o provocata da differenti fattori, di cui i principali sono:
-    Congestione Viscerale anteriore
-    Congestione Pelvica
-    Modifica delle costrizioni Ascendenti ( che vengono dai piedi, ginocchia, anche)
-    Difetto d’adattamento delle zone Vertebrali soprastanti

L’essere umano non è ancora adattato totalmente alla stazione eretta, pertanto la zona lombare è il crocevia delle costrizioni meccaniche generate, tra l’altro, dall’alimentazione (tensioni viscerali), dalla statica (tensioni muscolari) e dalla psiche (tensioni legamentose e miofasciali)
Le abitudini, il lavoro, lo stress, lo sport sono fattori che sollecitano il nostro bacino e la nostra colonna vertebrale.
L’Osteopatia si impegnerà a ricercare l’insieme delle restrizioni di mobilità del corpo la cui somma provoca uno scompenso ai livelli più fragili dello scheletro:
LA REGIONE LOMBARE!!!!

Questo approccio originale manuale, dolce ed adattato al Paziente, togliendo le restrizioni anche distanti dal sintomo andrà a ridare funzionalità alle strutture lombari e di conseguenza a tutto il corpo... Lorenzo Stizzoli Osteopata D.O. Docente di Osteopatia Strutturale presso NSO. Visita il suo blog!

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